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Parola d’ordine: proteine! Le uova ne contengono in grande quantità esse sono composte da tuorlo e albume, il tuorlo è la parte gialla, mentre l’albume è quella biancastra. Il primo contiene vitamine A, D, B6 e B12, sali minerali come magnesio, calcio e ferro e molte proteine. Acqua, proteine e glucidi sono nell’albume insieme al sodio, potassio e magnesio.
L’uovo è facilmente digeribile se non è sodo o fritto. Un metodo semplice per riconoscere un uovo fresco è quello di immergerlo in una brocca con un litro di acqua e 25 grammi di sale, quello fresco resterà sul fondo, quello che ha da 1 a 4 giorni galleggerà leggermente sul fondo, quello non fresco galleggerà in superficie.

Su ogni singolo uovo viene fissato un codice, una sorta di carta d’identità che indica come sono state allevate le galline, se in gabbia, a terra o all’aperto e da dove provengono. Dopo l’acquisto le uova vanno conservate in frigo, per gli usi culinari in cui l’uovo è crudo o poco cotto è bene utilizzare uova di categoria A extra. Le uova crude possono celare il rischio di infezioni batteriche come la salmonella. Esiste per questo la pastorizzazione un trattamento termico che elimina fino al 95% dei microrganismi patogeni senza alterare le caratteristiche organolettiche.

Esistono vari tipi di uova in commercio oltre a quelle di gallina.
Queste sono:

  • uova di quaglia,
  • di anatra,
  • di oca,
  • di struzzo,
  • di piccione,
  • di faraona,
  • varie uova di pesci.